Pubblicato in: cose di cuore, racconti

L’incontro

Come spesso accade nella vita e nei migliori films, la loro storia era finita da un bel pezzo; lei L. aveva ripreso il suo cammino e lui, M. si era convinto che in fondo era meglio così….la ragione ed una serie di eventi avevano preso il sopravvento sui loro cuori che si erano inevitabilmente allontanati.
Ma se la Razionalità può allontanare due persone la Passione le fa ritrovare , ne sono certa!
Come sono quasi certa che la passione è inversamente proporzionale alla sua durata: più è intensa e meno dura nel tempo.

Cosa hanno pensato L. e M. in quel preciso momento che hanno deciso di ascoltare la Ragione ?
non lo so , ma certamente tutto ciò che era accaduto prima, l’attrazione che li ha uniti per un po’ di tempo , quella era impossibile da spiegare, ed il desiderio reciproco era ancora immacolato, sebbene seppellito nei meandri più nascosti e scuri delle loro anime.
Ma state certi che sapevano entrambi che l’inevitabile si sarebbe manifestato, prima o poi perchè ciò che è autentico trova sempre una maniera di manifestarsi.
Le loro vite scorrevano tranquille….lavoro, nuovi amori, nuovi amici, ma il destino aveva riservato loro una sorpresa speciale….molto speciale.
Chi l’avrebbe detto? incontrarla di nuovo dopo tutti quegli anni…ma era lei? …si era lei …M. non poteva sbagliare,sempre bella e intrigante , era proprio L.
Il tempo non l’aveva cambiata molto, anzi l’aveva resa ancora più affascinante.
Lei riconobbe subito M. e dopo un primo momento di imbarazzo, si scambiarono le solite frasi di circostanza, abbastanza stupide ma efficaci per sciogliere quel ghiaccio che c’era fra i due.
Decisero di passare un po’ di tempo insieme quella sera, nessuno dei due aveva impegni e poi si trovavano Così bene insieme! Parlarono molto, del passato, del presente, ma nessuno dei due si pronunciò sul futuro…..
A questo punto doveva accadere qualcosa, le ipotesi erano due: continuare a ridere e scherzare, sottacendo per sempre la passione che li aveva uniti oppure lasciarsi andare ad un gesto tanto naturale e spontaneo….un bacio.
Si un bacio, preludio di qualcosa di veramente eccezionale che avrebbe potuto cambiare di nuovo i loro destini.
Dopo le prime scontate resistenze di L. cedettero ancora al richiamo della passione, l’inevitabile si era manifestato e loro non hanno esitato, non hanno perso l’occasione, non si sono fatti sfuggire un solo attimo magico perchè sapevano cosa sarebbe accaduto dopo…
Quella sera fare l’amore con L. fu per M. la cosa bella bella che gli fosse capitata nella sua vita, i loro corpi si unirono di nuovo ma con un’altra consapevolezza. Non stavano più insieme nella vita, ma erano diventati amanti.
Si avete capito bene….erano amanti e la cosa era completamente diversa.
non c’era nessuna condivisione fra loro, appartamento, armadio, macchina,chiavi di casa, felpa,ognuno aveva la sua vita, l’unica cosa che in quel momento condividevano era la passione allo stato puro.
Cosa avrebbero deciso? sottrarsi alla passione, o abbandonarsi ad essa ciecamente?
Decisero di rivedersi di nuovo, in fondo era bello fare l’amore con lei, pensava M., lo stesso pensava L.
Si salutarano, e tutti e due pensavano già al loro prossimo incontro, dove e quando non lo sapevano…ma sapevano bene che sarebbe successo di nuovo, anche in una grande città come quella …..che tutto cela e tutto nasconde,anche le passioni.
Sapevano bene entrambi che le loro vite avrebbe preso strade diverse, ne erano pienamente consapevoli,ma lasciarsi sfuggire quegli attimi sublimi ed irripetibili? nemmeno a dirlo ….
tanto la passione è inversamente proporzionale alla durata….e di passione ne avevano da vendere….sarebbe stata sufficiente a colmare quel piccolo spazio che era rimasto vuoto in fondo ai loro cuori e poi…..erano di nuovo pronti ad affrontare la vita, ad avere nuove storie d’amore.
fine…….
come nei migliori films

incontrodiduemani (1)

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L’albergo delle donne tristi.

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Oggi è festa della donna,giornata ormai “consacrata” al gentil sesso (chissà perchè ci chiamano così!!!) io non faccio auguri alle donne ma vorrei regalare idealmente a tutte le mie amiche un libro di Marcela Serrano dal titolo “l’albergo delle donne tristi”.
Non è un libro che si legge tutto di un fiato è abbastanza lento e a tratti un po’ triste , ma ti lascia di sicuro qualche cosa dentro.
Su un’isoletta dell’arcipelago di Chloé, nel Sud del Cile, sorge un insolito Albergo per donne in cerca di conforto. È gestito da Elena, che ha lavorato per la Resistenza, è psichiatra e ha finalmente raggiunto una profonda tranquillità interiore. Da lei si rifugia una clientela di sole donne, talora famose, accomunate dalla tristezza, segnate dalle cicatrici del disamore. Possono soggiornare per tre mesi all’Albergo, che si staglia spettrale sullo sfondo di un promontorio affacciato sul mare, ai confini del mondo. Le donne possono fermarsi tre mesi lì e parlare , conoscersi e confrontarsi…e anche consolarsi e trovare nelle altre donne la forza di reagire e di riappropriarsi della vita.
L’autrice disegna con la sua penna gli stupendi paesaggi del Cile e fa anche diversi ritratti femminili dove ci si può anche riconoscere…..storie comuni di donne, amori, disamori, ed esperienze diverse di dolore, solitudine , lutto….
Ma attraverso la “parola condivisa” tutto è più semplice e la protagonista Floreana che entra nell’albergo fragile ed indebolita dalla vita ne esce rinvigorita e con la consapevolezza che vale sempre la pena vivere fino in fondo.
Io vorrei idealmente e virtualmente condividere con le mie amiche questo libro ma nello stesso tempo vorrei regalarlo a tutti gli uomini, perchè può sembrare un libro scritto da una donna per le donne ma in realtà ……..la lettura gioverebbe pure a loro.